La ChO è una ditta nata in risposta ad una passione impadronitasi di me fin dall'età adolescenziale. In verità sin da bambino adoravo le due ruote (d'altronde a quale bambino non piacciono!?!) ed il desiderio di moto mi spinse ad imboccare la strada del motocross agonistico, passando (successivamente) per aerografie, verniciature e piccole modifiche su custom, fino ad approdare nel 1989 alla customizzazione dando vita appunto alla ChO. Sono passati 10 anni e tante officine, ma la passione per la moto non è mai passata. Oggi le custom ChO, assolutamente artigianali, conoscono ben poco dei cataloghi after market (anche se ChO fornisce ricambi ed accessori avvalendosi delle migliori marche) con lo scopo di realizzare moto uniche e su misura soddisfacendo i desideri e le esigenze del cliente. La costruzione di una moto unica (purtroppo) limita la produzione in quanto la sua realizzazione è effettuata dal sottoscritto anche se, talvolta, mi avvalgo di alcuni collaboratori che per lo più mi sostengono per i lavori telaistici e motoristici nonché elettrici. Non sempre però il cliente ha l'esigenza o la possibilità di richiedere la realizzazione della moto dei propri sogni. Ragion per cui la ChO effettua anche modifiche di moto già presenti sul mercato. Inoltre la ditta non si dimentica di chi ama il bricolage fornendo pezzi usati come serbatoi, cerchi, forcelle per tutti coloro che vogliono divertirsi a "montare" e "smontare" la propria moto. Ancora, la ChO offre ricambi per HD e Indian d'epoca, pneumatici per qualsiasi tipo di moto; si effettuano cromature, nichelature, sabbiature, verniciature, aerografie e chi più ne ha più ne metta! Ad ogni modo soddisferò tutte le vostre richieste realizzando i vostri desideri come se fossero i miei.

 

Febbraio '98 n° 47

[...] "Delirio motorizzato Honda 500 Four di Christian Oliva da S.Agata (Na), un personaggio che se fosse nato negli States avrebbe fatto concorrenza a Mike Maldonado" [...]

Febbraio '98 n° 59

South Rider
Christian Oliva è un altro dei geniali preparatori che si possono incontrare al Bike Contest: quest'anno arriva a Padova con un Honda 500 e un quattro cilindri 550 da brivido. La California non è poi così lontana!

 

Marzo / Aprile 1998

"Christian Oliva arriva da Sorrento con un Honda 500 Four che di originale gli è rimasto solo il motore.
Il resto è frutto della sua mente malata... di custom"

 

 

Marzo 1999

Che meraviglia: sto seduto sul velluto!
Quando si dice ingegnosa follia partenopea. Si chiama Christian, è di Sorrento ed è l'artefice di questa meraviglia con motore Honda 400 CBX. Portata ora a 550 cm3, l'ha infilata in un telaio rigido realizzato in acciaio e fibra di vetro. La forcella Paioli ha gli steli allungati e conduce la ruota di 18" costruita anche in fibra di vetro. Due sono i freni a disco, uno anteriore e uno posteriore, con pinze Brembo. La ruota posteriore ha il cerchio artigianale di 17". Il telaio, come da tradizione,ha lo stretch di 10 cm e l'inclinazione del cannotto di sterzo pari a 41°. La sella è in velluto elesticizzato.

Ottobre 1999

Al Sud le moto le fanno anche così

"Quattro sono i cilindri (in linea), il 1998 è l'anno di costruzione,due metri e mezzo la lunghezza, 550 cc la cilindrata, quattro i mesi di gestazione: ecco le quote di quello che vorrebbe essere il chopper del III millennio"

[...] "Presi dalla solita smania di classificazione spaziamo tra low rider e veicoli postatomici, ma non è facile individuare l'etichetta più adatta a questa eclettica moto" [...]

 

Mi sembra doveroso ringraziare gli amici e tutti coloro che hanno contribuito e ancora contribuiscono a sostegno del mio operato:

  • Ringrazio l'officina CMS per le certosine saldature e per i lavori metallici.
  • Il Centauro per i motori e per i preziosi consigli che non sono mai abbastanza.
  • Antonio Mollo per il paziente assemblaggio dei motori.
  • Color Auto per la capacità di riuscire a scovare i colori più introvabili.
  • Lello Coppola che "gira e rigira trova i ricambi che vuoi".
  • Peppe 'O Caprese il lucidatore dalle lucidature impossibili.
  • Esposito Salvatore che mi ha salvato i Natali con le sue "mani di fata" per la lavorazione dei materiali compositi.
  • Esposito Ago per la sua valida collaborazione e per il tempo che mi ha dedicato.
  • Giuseppe Guidone per la fornitura delle attrezzature per officina.
  • Peppe di Photo 105 per lo sviluppo di materiali fotografici e per il suo immancabile incoraggiamento.
  • Michele Aiello e figli per aver dato "casa" alla ChO.
  • Freeway Magazine per essere stata la prima rivista del settore ad aver notato e apprezzato i miei lavori.
  • Antonio Vitillo che, oltre ad avermi dedicato ampio spazio sulla rivista In Moto, è diventato quello che reputo un vero amico.
  • Lucia per l'organizzazione pubblicitaria ed in particolare per la sua monumentale pazienza.
  • Marco per la realizzazione del sito web.

Uno speciale ringraziamento alla mia famiglia che mi ha sempre incoraggiato con affetto.