|
Visionario,
scontroso, il genio di Von Dutch ha dato
forma e grazia agli ideali di bellezza meccanica per ogni generazione
di motorsfreaks dagli anni '40
in poi. The Original Beatnik, motociclista
accanito per tutta la via, geniale ed autodistruttivo, creativo, maledetto…Von
Dutch è il primo a capire il valore mistico
del Custom; impersona
completamente la Kustom Kulture, eppure è talmente individualista da
somigliare solo a se stesso.
Inventore del pinstriping è capace di recuperare
stili e tecniche di decorazione dall'artigianato antico per riproporle
su moto ed hot rod, coltelli e pistole. Il
pinstriping è lo stile che diviene
"obbligatorio" su ogni auto e moto che si
rispettino dando forma a stili popolarissimi
ed eterni, come scallops e fiamme. Il suo talento ed i suoi pennellini
cambiano per sempre l'etica e l'estetica della meccanica
fuorilegge. Inventa decorazioni di caschi
ed hot rods ancora attuali, trasforma le
bianche T-shirt in opere d'arte , cesella
come nessun altro i metalli. Conosce un successo incredibile
negli anni'50 e '60, quando in America la febbre del Custom, dei chopper
e degli hot rod è alle stelle.
Tutti i ragazzi lo considerano come una specie di dio, lo seguono sulle
pagine di "Hot Rod" e "Rod & Custom", i suoi lavori sono oggetto di culto.
Ma l'uomo Von Dutch sfugge l'attenzione altrui, l'unica cosa che lo esalta
è l'atto creativo ed il suo caratteraccio ribelle. Dice sempre e solo
ciò che pensa, se ne frega delle conseguenze e del denaro, autodistruttivo
e dotato com'è d'un sense of humor beffardo ed atroce. Diventa in breve
famosissimo per lo splendore dei suoi lavori, che spaziano da semplici
personalizzazioni su moto con verniciature e pinstriping fino a custom
car complesse ed innovative.
(da Freeway n°33)
|





|